Home / Scienza e tecnologia / Aeronautica / L’aereo ad energia solare: Solar Impulse

L’aereo ad energia solare: Solar Impulse

Link Sponsorizzati


Solar impulse in voloSi potrebbe realizzare in futuro la possibilità concreta di un’aviazione civile ad energia solare. Stiamo parlando del velivolo Solar Impulse, dal nome più che esplicativo, è’ l’aereo ad energia solare, primo al mondo in grado di percorrere lunghe tratte, infatti ha volato da Madrid a Rabat, Marocco.

Link Sponsorizzati


Non solo, dato che ad oggi ha portato a termine con successo la prima impresa in territorio statunitense: è attualmente impiegato in “2013 Across America”, una traversata coast-to-coast degli Stati Uniti d’America per cui ha già completato la prima tratta, da San Francisco a Phoenix, con un volo di 19 ore dove naturalmente è stata impiegata solo energia solare e non una goccia di carburante. Naturalmente i tempi impiegati sono quelli che sono: 19 ore. Ma siamo certi che negli anni si ovvierà anche a questo. 

Link Sponsorizzati



Solar Impulse modellinoA realizzare il progetto Bertrand Piccard, che ha anche eseguito il primo volo, come unico passeggero-pilota, Andrè Borschberg, e l’italiano Luigino Torriggiani, che hanno cominciato a lavorarci nel 2003 al Politecnico di Losanna, in Svizzera. Da allora, nell’arco di dieci anni, il team è cresciuto fino a divenire un gruppo di lavoro multidisciplinare di una cinquantina di specialisti provenienti da sei nazioni, assistiti da circa un centinaio di consulenti esterni. Bertrand  non è nuovo ad imprese impegnative, conosciuto protagonista di imprese da record: fu uno dei due componenti del primo equipaggio umano a compiere il giro del mondo non-stop a bordo di un pallone aerostatico. Difatti lo scopo del progetto Solar Impulse è quello di ripetere l’impresa con un velivolo a energia solare. Le prossime tappe del viaggio per i due fondatori e piloti Piccard e Borschberg saranno Dallas, Washington e New York.

solar impulseMa come funziona Solar Impulse? L’aereo, pesante come una normale automobile, grazie alla struttura ultraleggera in fibra di carbonio, è spinto da quattro motori elettrici, con la potenza di 10 CV ognuno, alimentati da 12.000 cellule fotoelettriche che ricoprono le sue immense ali, che hanno un’apertura pari a 63 metri. L’energia è immagazzinata in batterie che permettono il volo notturno. Solar Impulse ha l’apertura alare di un Airbus A340, pari a 63,4 metri ma pesa solo 1.600 kg, appunto come un’auto di medie dimensioni. Solar Impulse è in grado di volare anche di notte, grazie all’energia immagazzinata in batterie.

Di certo l’impresa è notevole sia dal punto di vista tecnico sia da quello mediatico, non ultimo certamente quello economico e di salvaguardia ambientale ed energetica, ma tutto ciò è poco rispetto all’entità del piano che il dinamico duo di fondatori-piloti sta mettendo in cantiere per il 2015: infatti, Solar Impulse dovrebbe addirittura sperimentare un giro del globo, una sorta di giro del mondo in poco più di 80 giorni in chiave ultramoderna, tra aprile e luglio 2015. Un progetto ambizioso e incredibilmente innovativo, dagli incredibili vantaggi, che vede anche, come per altre invenzioni, la firma di un italiano. Dovremmo essere più fieri del nostro Paese.

Di Luisa Galati

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Massimo Dallaglio

- Giornalista Ordine Nazionale Giornalisti Roma N° 111329 - Laurea in Sociologia Università di Bologna