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TOP LIST 3 CAPI DI ABBIGLIAMENTO TECNOLOGICO

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L’era dei vestiti tecnologici è arrivata ma seppure lontani dall’indossarli, gli stilisti del futuro sono già all’opera da tempo. Vediamo quali sono i primi 3 capi di abbigliamento tecnologico nella top list di questo nuovo anno:

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TOP LIST 3 CAPI DI ABBIGLIAMENTO TECNOLOGICO1) T-SHIRT SOLARE

Il fotovoltaico negli ultimi anni è diventato molto fashion, tanto da spingere la stilista Olandese Pauline van Dongen, a creare e presentare la sua “T-shirt Solare” poche settimane fa ad Austin. La van Dongen ha creato un’intera linea “solare” le cui foto si possono ammirare cliccando qui

La T-shirt Solare che è stata creata in collaborazione con l’Holst Centre, localizzato in Olanda, può generare energia grazie a dei mini pannelli solari integrati sul tessuto. Con una giornata di sole, la t-shirt produce approssimativamente 1 watt di elettricità o quanto basta per caricare un iPhone per alcune ore.

TOP LIST 3 CAPI DI ABBIGLIAMENTO TECNOLOGICO2) ATHENA – DISPOSITIVO ANTI STUPRO INDOSSABILE

Il piccolo dispositivo Athena potrebbe aiutare le donne ad evitare stupri o molestie sessuali. Creato dalla start-up Roar For Good il dispositivo di prevenzione potrebbe essere indossato facilmente come accessorio, attacandolo alla cintura o alla collana. Quando attivato, l’intelligente “gioiello” emette un allarme rumoroso ed invia messaggi di testo di emergenza alle persone incluse nella lista dei contatti, indicando la località della persona molestata.

Athena può essere attivato in soli tre secondi con una semplice pressione e può essere attivato con suoneria attiva, se si vuole l’opzione dell’allarme, o in modalità silenziosa se si vuole evitare che il molestatore sappia cosa sta accadendo.

Guarda il video di Athena:

TOP LIST 3 CAPI DI ABBIGLIAMENTO TECNOLOGICO3) MIT – ABBIGLIAMENTO AUTOVENTILANTE CREATO CON I BATTERI BACILLUS SUBTILIS

La MIT Media Lab’s Tangible Media Group sta lavorando ad un nuovo progetto per sviluppare una specie di “seconda pelle vivente” da indossare, originata da una specie particolare di antichi batteri i quali reagiscono al sudore e al calore del corpo. Scoperti un millennio fa dai samurai e tipicamente usati nella cucina Giapponese, i Bacillus subtilis reagiscono all’atmosfera circostante, espandendosi e contraendosi proprio come delle pigne. Al crescere dell’umidità a cui sono esposti, crescono anche le loro cellule. Stuzzicati da queste reazioni dei batteri, i ricercatori Lining Yao and Hiroshi Ishii hanno deciso di investigare oltre ed hanno ben pensato di usare questi batteri per creare un tessuto speciale utilizzabile per disegnare capi d’abbigliamento. Grazie alla collaborazione con il Royal College of Art si è ottenuto una serie di abiti auto-ventilati il quale tessuto “attivo e vivo” si apre e si chiude in sincronia in base alla temperatura del corpo dell’indossatore e in base all’umidità esterna.

Per avere più informazioni sui Bacillus subtilis e la creazione di questo tessuto speciale, guarda il video: 

di Manuela Camporaso

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Manuela Camporaso