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Thomas Heatherwick: architetto, artista e designer londinese

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Thomas Heatherwic, nato nel 1970, fin da piccolo era attratto dal mondo delle invenzioni e dalle persone che cercavano nuove soluzioni (per esempio fare barche che non affondavano, o inventare dei nuovi modi per raccogliere l’acqua).

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Queste attività le trovava interessanti sia che si chiamassero architettura, scultura o pittura.. Il problema è che non c’era uno studio che lo avrebbe fatto diventare un inventore… quindi si inscrisse al corso 3D design a Manchester e successivamente al Royal College of Art di Londra dove diventò il nuovo genio dell’architettura anche se così non si potrebbe chiamare visto che studiò solo design.

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Thomas scoprì che tante sue osservazioni si erano trasformate poi in realtà “pensavo che i gelati sullo stecco fossero piccoli, poi inventarono il Magnum”.  Quando inizio un progetto vedo dove vanno gli altri così seguo la direzione opposta” . Ci eravamo chiesti se si poteva progettare una sedia senza gambe e braccioli così ci siamo inspirati  alle percussioni delle batterie musicali che hanno un unico profilo di metallo che gira intorno ad un asse. La sfida sta nella semplicità e spesso i creativi lo dimenticano.

Ecco allora il nuovo Autobus rosso fiammante a 2 piani di Londra che Thomas disegnò riguardando il risparmio energetico e le funzionalità (per i passeggeri che arrivavano il volo…) I giornali dedicano copertine al 42 enne figlio di un musicista e nipote di un poeta ma è difficile immaginarlo a fare la star.. come lui ammette: “Non voglio avere uno stile da imporre al mondo, io rappresento il mio team, il nostro lavoro è un po’ come provare a risolvere un crimine, si deve trovare la soluzione partendo da zero”. Infatti la sua squadra di 70 persone ha risolto molti casi, dal ponte di Poddington Basin che si srotola come un tappeto, alo showroom a cui si entra da una scultura, dalla stazione bioenergetica che sboccia dal paesaggio, agli edifici che riprendono un’intera città.
“Ammiro chi segue il proprio carattere e non chiama lo stesso mix di architetti da tutto il mondo per progettare lo stesso tipo di spazi, ogni città ha un suo sentimento”.

Diventare imprenditori si può, l’appuntamento è con la Retrospettiva Heatherwick Studio: Designing the extraordinary che si terrà al Victoria  & Albert Museum a Londra dal 31 maggio al 30 settembre, uno slalom visionario dalle fibre ottiche dalle pianificazioni urbane alle architetture in Estremo Oriente.

E per i più impazienti il 28 maggio uscirà la monografia Thomas Heatherwick www.thamesandhudson.com

Di Maria Valentina Patanè

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Massimo Dallaglio

- Giornalista Ordine Nazionale Giornalisti Roma N° 111329 - Laurea in Sociologia Università di Bologna