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PARALIMPIADI RIO 2016: CHI SONO GLI ITALIANI IN GARA

A pochi giorni dalla chiusura delle Olimpiadi di Rio de 2016, un altro evento aprirà i battenti e lascerà il mondo con il fiato sospeso. Si tratta delle Paralimpiadi che avranno come scenario di riferimento proprio la città brasiliana. L’evento sarà inaugurato il prossimo 7 settembre e le gare si svolgeranno fino alla cerimonia di chiusura in calendario per il 18 settembre. Undici giorni di festa e sport.

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PARALIMPIADI RIO 2016: CHI SONO GLI ITALIANI IN GARA

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A pochi giorni dalla chiusura delle Olimpiadi di Rio de 2016, un altro evento aprirà i battenti e lascerà il mondo con il fiato sospeso. Si tratta delle Paralimpiadi che avranno come scenario di riferimento proprio la città brasiliana. L’evento sarà inaugurato il prossimo 7 settembre e le gare si svolgeranno fino alla cerimonia di chiusura in calendario per il 18 settembre. Undici giorni di festa e sport.

Paralimpiadi, i numeri dell’edizione 2016

È uno dei principali eventi sportivi internazionali. Quest’anno vedrà la partecipazione di 4350 atleti provenienti da ben 176 paesi. Le Paralimpiadi sono una vera e propria festa, una competizione sportiva di primo ordine che vede gareggiare, sfidarsi e competere atleti con disabilità, chiamati nel quotidiano a superare i propri limiti. I titoli in palio per l’edizione 2016 sono 528: 226 donne, 264 uomini e 38 misti. Gli investimenti effettuati per la realizzazione degli impianti dedicati ai Giochi e per i Giochi stessi sono pari a circa 1,7 miliardi di euro.

Gli italiani in gara, ecco chi sono

Tra i 4.350 atleti chiamati a sfidarsi nelle diverse discipline ci sono numerosi italiani. L’Italia si è sempre distinta per la caparbietà e le straordinarie prestazioni dei suoi atleti. Molte le discipline in cui il tricolore si è distinto. Ma chi comporrà la squadra paralimpica di questa nuova edizione brasiliana? Le Paralimpiadi di Rio 2016, a cui il portale AbilityChannel, dedica un interessante approfondimento, sono un evento atteso da molti italiani, pronti a parteggiare per la propria squadra.

Martina Caironi è la portabandiera azzurra

Con tenacia e forza di volontà ha buttato giù un record dopo l’altro e si è guadagnata il titolo di portabandiera azzurra per le Paralimpiadi 2016. È Martina Caironi, la giovanissima sprinter bergamasca che ha già saputo incidere il proprio nome tra quelli dei maggiori esponenti dello sport italiano. Il suo, a Londra 2012, è stato un debutto straordinario: una medaglia d’oro e un record mondiale. A causa di un incidente le è stata amputata una gamba ma della sua difficoltà ha fatto un punto di forza e senza mai mollare si è guadagnata il titolo di unica donna ad aver abbattuto il muro dei 15 secondi sulla distanza dei 100 metri. È successo a Doha, nel corso degli ultimi mondiali, quando ha fissato il cronometro sui 14’61 secondi. Uno dopo l’altro sono caduti giù come birilli sei primati iridati: tre nei 100 metri T42, e tre sulla distanza doppia dei 200 (31’ 73 il tempo agli Open di Berlino 2015).

Gli altri volti (e speranze di medaglie) dell’atletica azzurra

L’atletica leggera vedrà gareggiare anche altri due grandi sportivi, impegnati nella conquista di medaglie. Si tratta di Alessandro Di Lello, umbro di Tivoli, tra i favoriti della maratona T42, una competizione che l’ha visto già campione mondiale nel 2013 e sul gradino più basso del podio lo scorso anno. Tra le donne c’è Assunta Legnante, impegnata nel tentativo di confermarsi campionessa paralimpica del getto del peso F11. Una disciplina in cui ha già vinto due titoli iridati e stabilito numerosi primati mondiali. Legnante, nata a Frattamaggiore (NA), racconta una storia di grande forza di volontà. Una carriera sportiva caratterizzata da un successo dietro l’altro, poi l’inizio dei problemi alla vista. Il glaucoma che sembra imporle il ritiro alla fine del 2009. Ecco, poi, la voglia di non arrendersi e di continuare a gareggiare che diventa sempre più forte e pressante e l’avvio della nuova carriera come atleta paralimpica.

Occhi puntati sul ciclismo

Medaglie sono attese anche dalla squadra del ciclismo, guidata dallo straordinario Alex Zanardi, già vincitore della medaglia d’oro a Londra 2012 sia nella cronometro che nella prova su strada. È uno tra i volti più belli dello sport italiano. L’ex pilota automobilistico è oggi uno straordinario atleta di paraciclismo. Un esempio per tutti, una storia che non ci si stanca mai di sentirsi raccontare. Tra gli atleti da attenzionare ci sono senza ombra di dubbio anche Luca Mazzone (categoria H2), Francesca Porcellato (H3), già plurimedagliata in atletica e sci di fondo, e Vittorio Podestà (H3).

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Anna Capuano