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OYMYAKON – Il paese più freddo del mondo

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Esiste una località, nella lontana Russia, in cui la morsa del gelo non cessa mai. Oymyakon è un villaggio situato nella Siberia orientale ed è il paese più freddo del mondo.

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Trattasi di un villaggio abitato da circa 800 persone che vivono in una situazione talmente estrema da dover escogitare l’impossibile per poter sopravvivere quotidianamente alle proprie temperature. Il terreno infatti rimane quasi sempre ghiacciato in quanto, in inverno, la temperatura media è di -45 °C e soltanto nel brevissimo periodo estivo si toccano i 25°C.

Amos Chapple, un fotografo neozelandese, si è abbandonato al fascino del paese più freddo del mondo ed ha raggiunto il villaggio per fotografare e riportare le condizioni di vita quotidiana degli abitanti. Il fotografo racconta di essere arrivato nel villaggio con un paio di pantaloni leggeri che in pochi istanti gli si sono stretti addosso, avendo la sensazione che le gambe gli venissero strappate via. Inoltre, la saliva gli si congelava all’istante.

Trattasi di un villaggio abitato da circa 800 persone che vivono in una situazione talmente estrema da dover escogitare l’impossibile per poter sopravvivere quotidianamente alle proprie temperature. Il terreno infatti rimane quasi sempre ghiacciato in quanto, in inverno, la temperatura media è di -45 °C e soltanto nel brevissimo periodo estivo si toccano i 25°C.

Originariamente Oymyakon era abitato solo nel periodo estivo da cacciatori di renne poi venne trasformato in un villaggio sotto le pressioni del governo sovietico che intendeva trasformare in sedentarie le popolazioni nomadi asiatiche.

La popolazione vive in case riscaldate a carbone dove la temperatura arriva a 30°C: in questo modo lasciano assorbire all’ambiente tutto il calore necessario per poi essere capaci di resistere più a lungo all’esterno. La vita a temperature così basse è totalmente diversa da quella che si svolge a temperature abituali, per esempio cellulari e altri oggetti elettronici vengono spesso danneggiati in modo irreversibile se usati all’esterno. Esiste soltanto una strada che porta dentro e fuori dal villaggio ed è chiamata “La strada delle ossa” la quale era stata costruita dai detenuti dei campi di concentramento sovietici.

Nel 1924 ad Oymyakon fu registrata la temperatura record di -71.2 °C e venne costruito un monumento commemorativo per il giorno da record. La scritta recita: “Oymyakon, il polo nord del freddo”.

Guarda il video del paese più freddo del mondo:

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Manuela
Articolo di Manuela Camporaso

e-mail: manuelacamporaso@yahoo.com.au
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Manuela Camporaso