Home / Attualità / NAO: Il robot umanoide amico degli anziani e dei disabili

NAO: Il robot umanoide amico degli anziani e dei disabili

Link Sponsorizzati


Questo speciale robot umanoide si chiama NAO è nato nel 2010, ed è il primo progetto europeo dotato di funzioni molto avanzate, frutto di una lunga ricerca fatta di un team di ingegneri elettronici, informatici e meccanici.

Link Sponsorizzati



NAO è programmato per svolgere vari programmi educativi nelle scuole, nelle università e nei centri di ricerca per fornire esempi pratici per l’insegnamento di materie scientifiche e tecnologiche e per ricerche nel campo della robotica, psicologia e medicina.

Link Sponsorizzati



Ma soprattutto NAO è stato sviluppato appositamente per assistere le persone anziane, affette da autismo e i disabili che hanno bisogno di cure e attenzioni continue.

Il sogno che possa esistere un robot che offra assistenza e compagnia ai bambini con esigenze speciali, e alle persone anziane e disbili che hanno bisogno di cure quotidiane, sta per diventare realtà grazie all’azienda francese Alderbaran (società leader nello sviluppo di tecnologie robotiche all’avanguardia).

Secondo lo psicologo Murat Sarisoy (autore di numerosi studi su bambini affetti da autismo e altri disordini dello sviluppo) il robot umanoide NAO è un’idea molto affascinante ed è convinto che sarà in grado di conquistare molti bambini autistici che spesso sono interessati a strumenti elettronici e metallici, e conferma: “credo che NAO sarà utile a questi bambini per il loro sviluppo delle capacità linguistiche e comunicative e anche per quanto riguarda lo sviluppo motorio”.

Le caratteristiche di NAO:

    •    Ha quattro microfoni posizionati sulla testa e un sistema di analisi e riconoscimento vocale (che lo rendono in grado di comunicare verbalmente con un essere umano comprendendo i comandi che gli vengono dati, come sollevare e spostare oggetti).

    •    Possiede una precisa visione stereo mediante l’utilizzo di due videocamere CMOS con risoluzione 640×480 pixel che riescono a catturare fino a 30 immagini al secondo.

    •    Ha la dimensione di un bimbo (è alto 53 centimetri e pesa 4 kg).

    •    E’ gestito da una CPU 1.6 GHZ intel Atom. La connettività è basata su un modulo WiFi 802.11g e rete Ethernet. Il processore Intel Atom è affiancato da 256MB di memoria RAM e da 2GB di memoria Flash NAND. Il sistema operativo installato è Linux, una distribuzione personalizzata e basata su OpenEmbedded.

NAO riconosce facilmente visi, forme e colori e consente di studiare attentamente l’ambiente in cui si trova, è in grado anche di individuare un oggetto in movimento che si dirige verso di lui. Se viene toccato rileva la pressione e reagisce a seconda di come è stato programmato e se cade è in grado di rialzarsi da solo grazie al miglioramento hardware e software di ultima generazione NAO NEXT GEN.

Grazie a questo gioiellino sarà più semplice per tutti condurre una vita normale, perché un giorno NAO potrà anche fornire aiuto in casa nello svolgimento delle attività quotidiane, oltre che intrattenere e fare compagnia.

Di Maria Valentina Patanè

Share the joy
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
    14
    Shares

Massimo Dallaglio

- Giornalista Ordine Nazionale Giornalisti Roma N° 111329 - Laurea in Sociologia Università di Bologna