vista sulla Valle di Susa_Franco Borrelli

Lo sviluppo turistico e culturale integrato della Valle di Susa è stato il tema della riunione che si è tenuta lunedì 25 gennaio a Torino, presso l’assessorato alla Cultura e al Turismo. L’assessore Antonella Parigi ha incontrato i rappresentanti delle Unioni dei Comuni Valle di Susa, Alta Valle di Susa e Comuni Olimpici, la segreteria del piano di valorizzazione territoriale integrata “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina”, di Turismo Torino e Provincia e della società di consulenza FourTourism.
Nel corso dell’incontro, voluto fortemente dalle Unioni dei Comuni e dal piano di valorizzazione, è stato presentato il piano delle azioni 2016 per la promozione culturale e valorizzazione del territorio condiviso dalla cabina di regia del piano di valorizzazione “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina”, integrato dai risultati del percorso di marketing partecipato dei Comuni dell’Unione Valle di Susa.

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L’obiettivo primario, condiviso dalle Unioni, è di rafforzare l’attrattività e la competitività della Valle di Susa in quanto destinazione turistico – culturale, innescare processi di sviluppo economico locale, strutturare i prodotti turistici al fine di ottenere un’offerta che sia in grado di rispondere alle attuali esigenze del mercato e contribuire alla promozione del territorio a livello nazionale e internazionale, favorendo lo sviluppo di un turismo di qualità grazie alla messa a sistema delle proposte.

vista sulla Valle di Susa_Franco Borrelli

Si sono riaffermati l’interesse e l’importanza della Via Francigena della Valle di Susa quale filo conduttore ed elemento comune per lo sviluppo locale integrato. Tale percorso è stato al centro di molte azioni di animazione e promozione condotte da “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina” in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e con la Provincia di Torino ora Città Metropolitana attraverso progettualità di cooperazione transfrontaliera.

via Francigena Val di SusaA seguito dell’incontro, gli enti valsusini hanno condiviso un documento da far pervenire anche alla Direzione Regionale Economia Montana e Foreste, alla Direzione Regionale Trasporti, alla Direzione Regionale Turismo Settore Promozione turistica, alla Città Metropolitana di Torino e a Turismo Torino e Provincia nel quale viene ribadita l’esigenza emersa dal territorio, ovvero che la Via Francigena della Valle di Susa, dal 2011 riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, sia presa in considerazione per l’accatastamento e la registrazione come itinerario escursionistico della Rete Sentieristica Regionale.

Inoltre, al fine di attuare in forma coordinata tra livello locale, regionale e nazionale le opportunità di valorizzazione, informazione, promozione e accoglienza dell’offerta turistica sull’asse della Via Francigena con la bike area Valle di Susa, è stato richiesto che, nell’ambito del Progetto Rete Ciclabile di interesse regionale, la denominazione di Via dei Pellegrini (che identifica l’asse ciclabile lungo il territorio valsusino) sia variata con quella di Via Francigena della Valle di Susa.

Foto di  Franco Borrelli

www.vallesusa-tesori.it

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