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Kamikatsu – La città giapponese che entro il 2020 produrrà zero rifiuti

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La piccola città giapponese di Kamikatsu ha fissato un obiettivo ecologico per il 2020 e cioè diventare la prima città a zero rifiuti.
L’ambiziosa eco-cittadina sembrerebbe già sulla buona strada, infatti tutti i residenti separano meticolosamente i loro rifiuti da reciclare in ben 34 bidoni della spazzatura diversi, i quali fanno imbarazzare tutte le altre città che utilizzano soltanto 3 bidoni. Ad oggi soltanto il 20% dei rifiuti totali di Kamikatsu è destinato alle comuni discariche mentre un brillante 80% è sottoposto a riciclaggio.

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Kamikatsu – La città giapponese che entro il 2020 produrrà zero rifiutiLa cittadella conta 1700 persone che hanno deciso di lavorare e cooperare insieme per raggiungere l’obiettivo zero rifiuti.

Ogni residente separa la propria spazzatura riciclabile prendendosi in carico di portarla responsabilmente, ogni giorno, al centro di riciclaggio della zona. All’inizio i cittadini erano esitanti riguardo questa procedura ma oggi ognuno ha integrato con successo il processo di riciclaggio nel proprio quotidiano.

In città c’è un negozio conosciuto come “circular” il quale incoraggia le persone a portare i propri beni per essere scambiati o venduti, mentre una fattoria per oggetti abbandonati o “non-più-voluti” provvede a trasformari in capi di abbigliamento o in nuovi gadgets.

Kamikatsu – La città giapponese che entro il 2020 produrrà zero rifiuti

Tutti gli abitanti concordano che senza il supporto dell’intera comunità l’iniziativa non funzionerebbe. L’entusiasmo dei residenti è infatti fondamentale per determinare un effettivo cambiamento sulla stile di vita individuale e collettivo.

Questa città con obiettivo zero rifiuti deve chiaramente essere considerata un esempio per le altre cittadine e gli altri paesi del mondo. Con questo modello i cittadini di altri paesi dovrebbero iniziare a capire che aiutandosi l’un l’altro e collaborando per obiettivi comuni, si creerebbero numerosi risvolti positivi per il futuro, a beneficio della propria comunità, del proprio pease, del pianeta stesso e dell’intera umanità.

di Manuela Camporaso

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Manuela Camporaso