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LA FORMAZIONE TECNICO SANITARIA PER VOLONTARI E PROFESSIONISTI DEL SOCCORSO

Curare la Formazione deve essere un Dovere e non un Obbligo Forzato

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LA FORMAZIONE TECNICO SANITARIA PER VOLONTARI E PROFESSIONISTI DEL SOCCORSO

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Alex Stecchezzini ha creato Rescue Academy una società di formazione tecnico sanitaria per il perfezionamento e il consolidamento della figura del soccorritore dedicata a tutti i campi di intervento, sia per operatori volontari che professionisti del soccorso.

Il risultato di anni di impegno nella formazione tecnico sanitaria , di costante presenza sul territorio e di studio approfondito delle esigenze di chi opera nel settore del Soccorso ed Emergenza, ci hanno permesso di ottimizzare e sintetizzare le nostre esperienze di soccorso in giornate dedicate a tutti i soccorritori al fine di migliorare e consolidare la risposta a quelle situazioni che giornalmente siamo tenuti a gestire durante i nostri turni.

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Rescue Academy vuole offrire, ormai da molti anni (2009 per esattezza), seminari, corsi e workshop studiati per colmare tutte quelle lacune tecniche relative ai materiali e alle metodologie pratiche riferite all’immobilizzazione, alla gestione e al trasporto di pazienti traumatizzati ma anche nuovi metodi di approccio e gestione degli eventi.

Nella stesura dei contenuti Rescue Academy ha prestato particolare attenzione alle pubblicazioni statistiche del Ministero della Salute, ed in particolare all’approfondimento di tutti quegli aspetti che in qualche modo inficiano l’intervento del soccorritore.

Tutti i contenuti espressi hanno solide basi medico-scientifiche prese da Linee Guida Internazionali, ma soprattutto, informazioni inerenti all’utilizzo dei Vostri materiali.

Rescue Academy, garantisce la totale gestione della FORMAZIONE e dei RETRAINING all’interno di vari enti come Centrali Operative 118 e Associazioni Regionali; diamo la possibilità di ridurre il carico di lavoro all’organizzazione costruendo un terreno AGGIORNATO e INNOVATIVO ai loro FORMATORI.

Una meticolosa e capillare attività, così che tutti, abbiano le stesse informazioni e possano operare con lo stesso metodo e sicurezza.

La formazione sulla gestione dei pazienti traumatizzati in ambiente extra ospedaliero, base o avanzati che sia, spesso si basano solo ed esclusivamente su nozioni di tramando dagli anziani ai neofiti omettendo le basi su cui fondare la propria conoscenza, quindi non attendibili e riconoscibili in un manuale o nella letteratura scritta.

Riteniamo infatti che identificare e descrivere le differenze tra masse nell’anatomia umana, permetta a chi si avvicina ai nostri eventi formativi di capire cosa avviene in un paziente sottoposto a “restrizione motoria”, prima ancora che gli stessi imparino ad utilizzare i presidi.

Grazie a Rescue Academy, infatti, molti soccorritori laici e professionisti in Italia non sono stati costretti ad imparare sul campo ad utilizzare i presidi di cui dispongono ma hanno potuto capire i presidi e provato gli stessi in ambiente operativo affrontando ore di consolidamento ed approfondimento; attrezzature proposte da svariate aziende che come obiettivo primario hanno il “vendere” e non il “formare”.

Rescue Academy ha raccolto nel proprio organico dei collaboratori con svariate esperienze formative dall’ambito Militare a professionisti con 36 anni di attività nel settore, da personale esclusivamente “tecnico” a personale con esperienze in tutti gli ambienti considerati impervi.

Per la parte Tecnico Sanitaria, oltre che alle conoscenze specifiche vengono introdotti argomenti come:

CONSOLIDAMENTO ALL’UTILIZZO DEL SISTEMA DI TRASPORTO PRIMARIO

La parola “consolidamento” permette di rendere propri i metodi e le tecniche per non compromettere l’incolumità del Soccorritore e del Paziente, questo perché le cadute accidentali della “barella di trasporto” che è il presidio che viene più utilizzato dai soccorritori, per la maggior parte delle volte non viene neanche spiegato, ma visto.

Questo preclude una serie di difficoltà, come cadute, usura e danni primari agli operatori.

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CONSOLIDAMENTO ALL’UTILIZZO DEI PRESIDI RIGIDI NELLA GESTIONE DEL TRAUMA

I presidi rigidi, sono la prima causa di “discomfort” per i pazienti che hanno subito lesioni importanti.

Conoscere le differenze anatomo-fisio-patologiche e i metodi per aumentare il “comfort” al paziente, vuol dire ridurgli il dolore, aumentargli la resistenza e gestirlo in modo professionale e corretto.

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CONSOLIDAMENTO ALL’UTILIZZO DEI PRESIDI A DECOMPRESSIONE NELLA GESTIONE DEL TRAUMA E DEL TRASPORTO

Patologie degeneranti, traumi, deformazioni anatomiche, ipotermia, sono tutte cose che non vengono trasmesse in modo preciso e dettagliato con i riferimenti dedicati a casi clinici dove la necessità di immobilizzare, trasportare un paziente deve essere contenitiva e non restrittiva.

MATERASSO decompressione

CONSOLIDAMENTO ALL’APPLICAZIONE DELLE MANOVRE DI ESTRICAZIONE NELLA GESTIONE DEL TRAUMA

Statisticamente, il 70% dei traumi da collisione su veicoli ad alto impatto, crea un danno economico allo stato di circa 800.000 euro per la gestione dei pazienti “incastrati o coinvolti” dentro ad auto o in luoghi confinati.

Approfondire i 5 metodi di estricazione affrontando 9 casistiche di pazienti diversi, permette all’operatore, di consolidare la sua manualità all’attrezzatura e di utilizzare le tecniche più consone al tipo di intervento e paziente che deve soccorrere.

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GESTIONE DEL TRAUMA NEL PAZIENTE PEDIATRICO

Il paziente pediatrico è il più “difficile” dato che per fortuna le casistiche sono basse, ma non per questo possiamo trattarlo come un “piccolo adulto”.

La conoscenza sulle differenze importanti e l’approccio (che è basilare), devono essere consolidate e apprese meglio che per l’adulto, cosi da ridurre quelli che potrebbero essere gli effetti degenerativi che compromettono un crescita corretta.

ASPETTI RELAZIONALI NELL’APPROCCIO E AL TRASPORTO DEL PAZIENTE PEDIATRICO

La gestione di un “bambino” molto spesso è compromessa dai genitori che involontariamente o con proposito rendono la vita dei soccorritori un vero e proprio inferno, compromettendo lo stato di salute del piccolo e allungando a dismisura i tempi di intervento.

Conoscere la psicologia di base che permette a un soccorritore di comportarsi in modo sincero, corretto e mirato con i tutori ma anche con il paziente stesso, rende l’operatore in grado di prendere decisioni molto importanti.

SCUOLA E GENITORI: LA SICUREZZA NON E’ MAI ABBASTANZA

La cosa più devastante per chi vuole fare un soccorso si chiama “sindrome da Bornout” che impedisce anche alla persona più esperta di intervenire. Insegnanti, genitori, in caso di stress emotivo, frustrazione, rimangono bloccati e non riescono più a svolgere anche una semplicissima chiamata di soccorso.

Abbiniamo il tutto con un piccolo paziente “traumatizzato” o in arresto cardiaco da impatto, allergia, farmaci, insolazione… e tutto sotto la propria responsabilità nella propria scuola o al parco… e il soccorso viene compromesso di ore.

SCUOLA E GENITORI: LA SICUREZZA NON E' MAI ABBASTANZA

GESTIONE DEL TRAUMA IN AMBIENTE ACQUATICO

Una volta imparato a nuotare… tutto fatto… non è proprio così… essere sempre preparati, permette d’aumentare la propria professionalità a livelli magistrali e formarsi culturalmente in modo serio per gestire le emergenze con esperienza e sicurezza. A

ggiornarsi sulle nuove tecniche e al riconoscimento della traumatologia di base, permette di tutelarsi e tutelare.

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GESTIONE DEL SOCCORSO IN AMBIENTE MONTANO

La sicurezza di chi è con voi deve avere la priorità quando si frequentano ambienti fuori dalla civiltà, sapere come comportarsi, come funzionano i soccorsi, come si valuta e si descrive un paziente deve essere la priorità.

Riconoscere i rischi, riconoscere i propri limiti quando si frequenta l’ambiente aperto non possono essere trascurati.

GESTIONE AVANZATA DEL SOCCORSO IN AMBIENTE SAR

Squadre di soccorso già molto preparate, possono consolidare le loro conoscenze tecniche sul trauma e il trasporto con nozioni dedicate alla gestione in ambiente SAR.

Soccorso e Ricerca, dove la conoscenza del territorio, delle attrezzature e di manovre di auto soccorso diventano la cosa più importante per ridurre l’energia che il paziente subisce durante la fase di spostamento.

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GESTIONE DEL SOCCORSO IN AMBIENTE INDUSTRIALE ED EDILE

Le aziende svolgono in maniere corretta tutti i corsi obbligatori di leggere per tutelare i loro dipendenti. Questo viene recepito dal 3% del personale certificato.

La gestione delle “Squadre di soccorso” permette all’azienda di avere sempre personale preparato e qualificato che svolga l’iter legislativo richiesto e che svolga attività costante e mirata al tipo di “rischio” descritto.

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MOBILITAZIONE DEI CARICHI PER SOCCORRITORI DELLA 3° ETA’ E NON SOLO

Stessa cosa spostare un paziente, spostare un mouse … creano sempre delle difficoltà posturali che compromettono la salute del soccorritore e compromettono lo stato aziendale, dove malattia, infortuni, cambi turno creano scompiglio in modo economicamente devastante.

Una frase mitica che mi dissero sulla “costa ovest” fu: che il futuro è geriatrico; niente di più vero e tutti noi dobbiamo ringraziare gli anziani che svolgono tutti i giorni attività di soccorso e trasporto, dove per primi mettono a repentaglio la loro integrità fisica.

Questo corso gestisce il dolore patologico alla persona, dato che ognuno di noi ha delle esigenze da curare per evitare il dolore e rendere il fisico più attivo a possibili movimenti degeneranti e devastanti.

RIANIMAZIONE CARDI POLMONARE – BLSD “DINAMICO” IRC – COMUNITA’

Sulle necessità legislative, questo argomento è importantissimo imparare le manovre salva vita permette a tutti di rendersi utili alla società e di garantire la sopravvivenza ad un paziente infortunato.

Conoscere le manovre sia per il paziente adulto che per il paziente pediatrico deve essere un obbligo per voi stessi.

RIANIMAZIONE CARDI POLMONARE - BLSD “DINAMICO” IRC - COMUNITA'

Rescue Academy, ha come mission, la conoscenza tecnica in scenari critici dove il Soccorritore non può permettersi di IMPROVVISARE sulla pelle di un paziente, per evitare di mettere a repentaglio la sopravvivenza del paziente sotto la propria responsabilità.

Di Alex Stecchezzini

resecue academySe sei un operatore del settore e sei interessato ad organizzare un corso con noi, sentiti libero di contattarmi:

cell: +39 3892348119

email: info@rescueacademy.it

web: www.associazionerescueacademy.it

personal: www.alexstecchezzini.it

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Massimo Dallaglio

- Giornalista Ordine Nazionale Giornalisti Roma N° 111329 - Laurea in Sociologia Università di Bologna