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CURARE LA CALVIZIE SENZA PERDERE CAPELLI E SOLDI

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Quando si tratta di cura dell’immagine, gli uomini la fanno semplice – o almeno è quello che pensano le loro mogli e compagne. Secondo recenti studi circa il 50% degli uomini farà esperienza della calvizie verso il raggiungimento del cinquantesimo anno di età e, per molti di loro, questo processo inizerà anche prima.  Quindi biologicamente parlando, qual’è esattamente la radice di questo problema?
Semplicemente il testosterone! Succede che invecchiando, un ormone femminile presente anche negli uomini e che è tecnicamente conosciuto come Diidrotestosterone, attacca i follicoli dei capelli, come se fosse veleno. Questo ormone lentamente uccide la radice, causando debolezza dei follicoli fino alla loro morte. Inoltre, ad aggravare questa “naturale” crudeltà è la “casualità” dell’evento stesso che non può essere calcolato e che viene accolto dalla società con un senso di pena, dando il colpo finale a quegli uomini che lo vivono già come un processo devastante.

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curare calvizieSpencer Stevenson, 40 anni, era uno di questi uomini.

“Quando ero un più giovane i miei amici mi davano tanti nomignoli perchè ero pieno di capelli, ma quando ho iniziato a perderli all’età di 21 anni, ero devastato” – riferisce Spencer. “Ero depresso, isolato e deciso a vivere il resto della mia vita nascosto sotto un cappello”.

A parte la sua crisi, Spencer aveva avuto molte difficoltà a trovare la soluzione giusta ed era stupefatto dale menzogne pubblicitarie di alcuni prodotti che si erano rivelati assolutamente inutili per eliminare la calvizie. “Ero in ansia e volevo trovare disperatamente una soluzione così ho dato via le mie uniche 30.000 sterline che avevo risparmiato in una vita” – aggiunge e continua: “le ho provate tutte, dal laser agli shampoo magici e le tavolette per prevenire la caduta fino a sottopormi a dodici disastrosi interventi di trapianto di capelli. Ero giovane, vulnerabile e volevo indietro il simbolo della mia giovinezza”.

Ora, anni dopo, Spencer è meno giovane ma anche molto più saggio. E con l’intento di aiutare gli altri, è diventato un esperto di quest’industria criminale che ha un turn over di circa 1.5 miliardi di sterline all’anno. Il risultato della sua esperienza si riassume nel suo blog http://spexhair.com/ e nel suo show web-radio The Bald Truth www.thebaldtruth.com, che ambisce a ridurre i tempi di risoluzione del problema della calvizie per gli uomini.

cura calvizie“Questo business è costruito sull’insicurezza ed è ancora privo di regole oggi come ieri” – comunica con tono onesto – “E’ un giro di affari brutale e traditore, e l’ho imparato con il tempo a mie spese. La maggioranza delle cliniche che offrono impianti di capelli sono solo interessate ai soldi e non al paziente o al risultato”.

Allora, cosa deve fare un uomo per affrontare il problema? La chiave sembrerebbe quella di “stabilizzare” la caduta dei capelli prima di decidere per un trapianto.

“Secondo la mia esperienza, su di me gli unici prodotti che hanno funzionato sono una combinazione di 1mg di Finasteride ed un’applicazione localizzata di Minoxidil con uso occasionale di  Nizoral – dichiata Spencer e continua: “qualsiasi altra cosa, inclusi i super shampoo miracolosi dai nomi gloriosi, possono forse contribuire a mantenere il cuoio capelluto pulito ma non faranno mai niente per fermare l’attacco del diidrotestosterone ai follicoli: il vero problema cruciale.”

Ci sono altri prodotti secondari come l’assunzione di tavolette di Biotin tablets e gel speciali per i capelli ma ancora una volta, questi sono soltanto rimedi di contorno.

Se nessuno di questi prodotti funziona allora un uomo deve considerare seriamente un’operazione di trapianto ma anche in questo caso è necessario un avviso: esiste un solo tipo di trapianto considerato efficace da Spencer ed è il FUE (Follicular Unit Extraction). Il FUE è un accurato (e poco doloroso) processo di spostamento di alcuni capelli che vengono prelevati dalla parte inferiore del cuoio capelluto e, uno ad uno, vengono spostati nella zona calva, per dare all’intero cuoio capelluto un’apparenza naturale.

The DHI Medical Group ha introdotto per la prima volta questa procedura nel 2002. In un’unica sessione di sette ore si possono ri-allocare circa 4000 capelli.

Credits: http://www.telegraph.co.uk/men/health/how-to-cure-baldness-without-losing-your-money-as-well-as-your-h/

Di Manuela Camporaso

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Manuela Camporaso