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CELLULA SOLARE LEGGERA COME UNA BOLLA DI SAPONE

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Un gruppo di scienziati del MIT ha inventato un incredibile, sottilissima e flessibile cellula solare fotovoltaica che ha la forma di un microchip ed è leggerissima, infatti può tranquillamente stare sulla superficie di una bolla di sapone, senza romperla!

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Questo piccolo gioiello ad energia solare, un giorno, potrebbe sostituire la tecnologia corrente per una versione più leggera e “smart”, che verrebbe installata quasi ovunque, addirittura nei vestiti. “Questo cellula solare è così leggera che non si percepisce nemmeno, e potrebbe essere inserita tranquillamente in una maglia o in un computer. Potrebbero semplcemente essere un optional da aggiungere alla tecnologia solare già esistente” – riporta Vladimir Bulović, uno dei ricercatori del gruppo MIT.

CELLULA SOLARE LEGGERA COME UNA BOLLA DI SAPONE

Questa speciale cellula solare, per la sua forma e struttura, è talmente versatile che la sperimentazione per i ricercatori diventa ogni volta incredibilmente eccitante, in quanto possono sperimentarne gli effetti su moltissimi materiali e attrezzature. Uno dei vantaggi della dimensione di questo piccolo ingegno è che inserendo la cellula in un materiale o una struttura specifica, questa viene integrata direttamente con il materiale utilizzato in questione, proteggendosi automaticamente da polvere o agenti contaminanti.

CELLULA SOLARE LEGGERA COME UNA BOLLA DI SAPONEIl processo per la creazione della cellula solare avviene in una camera speciale settata su una temperatura idonea e senza alcun uso di solventi o prodotti chimici aggressivi.

Il risultato finale è la creazione di cellule ultra flessibili, sottili soltanto quanto un quindicisimo dello spessore di un capello umano e tutte perfettamente funzionanti ed efficienti nel processo di conversione dell’energia solare in elettricità. “Tutta questa potenza e pensare che … basterebbe un soffio a portarle via!” – esclama Joel Jean, un altro ricercatore del gruppo coinvolto nel progetto.

Il team di ricercatori ha pubblicato il risultato della propria ricerca sul sito Organic Electronics.

 

di Manuela Camporaso

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Manuela Camporaso