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Damien Hirst raddoppia: nuova mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana



Damien Hirst raddoppia: nuova mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Venezia – Presto tutti ne parleranno in laguna, ancor prima dell’apertura della nuova Biennale d’Arte: la nuova mostra tutta firmata dal britannico Damien Hirst aprirà al pubblico domenica 9 aprile 2017. Ça va san dire, save the date! Come direbbero in lingua inglese anche quei primi ribelli della Young British Art, da cui è emerso Damien, ancora nei primi anni 2000, e spesso ricordato per l’opera-scandalo esposta a Firenze anni fa, un teschio umano cosparso di diamanti.

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L’idea della doppia esposizione monografica crea una nuova tappa nella storia di Palazzo Grassi e Punta della Dogana: per la prima volta le due sedi veneziane della Collezione Pinault rappresenteranno un singolo artista.

Si tratta della prima grande mostra personale dedicata a Damien Hirst in Italia, dopo la retrospettiva del 2004 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Damien Hirst mostra Venezia

“Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, così si chiamerà la mostra, è curata da Elena Geuna, già curatrice delle monografiche che portavano i nomi di Rudolf Stingel (2013) e Sigmar Polke (2016), entrambe a Palazzo Grassi.

 

Il progetto realizzato da Damien Hirst per la Collezione Pinault è il risultato di un lungo lavoro, durato addirittura dieci anni, progetto di cui non è stata diffusa quasi nessuna anticipazione.

L’esposizione a Venezia intende rappresentare il vertice dello stretto rapporto tra l’artista britannico e il magnate francese, cominciato ormai diversi anni fa.

Damien Hirst mostra Venezia

Non è la prima volta che le opere di Hirst, artista immancabile nella vasta collezione d’arte contemporanea, varcano le porte del Palazzo settecentesco sul Canal Grande: nel 2006, per la mostra inaugurale “Where Are We Going?” , l’esposizione prese il suo titolo proprio dall’opera “Where Are We Going? Where Do We Come From? Is There a Reason?” (2000–2004) dell’artista britannico, e ancora, nel 2007, Hirst era presente in “Sequence One:Una selezione Post- Pop”.

Damien Hirst mostra Venezia

Altri lavori di Damien Hirst sono stati esposti in occasione di due grandi mostre della Collezione Pinault: “A Triple tour” alla Conciergerie di Parigi nel 2013 eArt Lovers” al Grimaldi Forum di Monaco nel 2014.

L’esposizione in programma nel 2017 si inscrive nell’ambito del ciclo di monografie dedicate a grandi artisti contemporanei: Urs Fischer (2012), Rudolf Stingel (2013), Martial Raysse (2015) e Sigmar Polke (2016), che si alternano alle mostre collettive tematiche, con opere sempre facenti parte della Collezione Pinault.

Pronti per un’indigestione di arte contemporanea? Damien Hirst non ne ha dubbi.

Di Luisa Galati

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luindi

Giornalista pubblicista, laureata in filosofia. Sempre a caccia di novità nel campo dell’attualità, dell ‘arte e soprattutto in ambito cinematografico..